CHI HA INVENTATO LA POP ART?

Chi ha inventato la Pop Art?

Quando si parla di Pop Art, immediatamente vengono in mente la parrucca spettinata e gli occhialoni di Andy Warhol, artista divenuto talmente famoso da essere identificato come l’inventore del movimento. Ma non è così.

di Pasquale Di Matteo

Chi ha inventato la Pop Art?

Di fronte a questa domanda, la maggioranza delle persone risponderebbe senza esitazione: Andy Warhol!

Ebbene, la risposta non è corretta, perché a inventare la Pop Art non è stato quello che sarebbe diventato l’artista più famoso di questa corrente, un signore stralunato di New York.

In verità, la Pop Art non è nemmeno nata a New York, sebbene in questa città si sia sviluppata esponenzialmente, fino a diventare vero e proprio culto e stile di vita.

Il padre della Pop Art, quello reale, fu Richard Hamilton, insegnante di disegno di Londra con il culto per Marcel Duchamp.

Nel 1956, il signor Hamilton mise insieme un collage intitolato “Just what is it that makes today’s homes so different, so appealing?”, che tradotto suonava più o meno così: che cos’è che rende le case di oggi così diverse, così attraenti?

richard hamilton albatros gallery

L’opera rappresenta una bella stanza borghese, dove non mancano icone del lusso, quali un registratore e un televisore.

Sul tavolino c’è una confezione di prosciutto in scatola, sul muro è appeso un ritratto di famiglia, mentre più in là, in cima alla scala, una giovane donna soffiata alle pubblicità dell’epoca sta passando l’aspirapolvere, il cui corpo motore sonnecchia ai piedi della scala.

C’è anche un tappeto che raffigura un’indistinta folla di persone.

Poi ci sono due personaggi enormi a riempire l’opera: un culturista in mutande che brandisce un Chupa Chups, con appiccicata la scritta “POP” e, di fronte a lui, una pin-up da porno cartolina che si massaggia i seni nudi.

Un’opera che sbatte in faccia a chi osserva le aberrazioni del sogno americano, dal culto del corpo da supereroe, del superuomo teorizzato da Nietzsche, alla donna oggetto, passando per l’idea dell’accumulo di cose per potersi sentire qualcuno, che sarà poi il motore della società consumista che ben conosciamo.

Non mancano neppure gli accenni alla sottomissione delle masse, distribuite in terra, sul tappeto, quasi a voler simboleggiare l’essere calpestati dai superiori, più forti, più potenti.

Un’opera, questa di Hamilton, che diede al suo autore una modesta fama e gli permise di avere un nutrito numero di studenti alle sue lezioni.

Sebbene abbia fatto l’artista per tutta la vita, trattando temi sociali fino alla sua morte, avvenuta nel 2011, Hamilton è sconosciuto ai più, mentre la Pop Art, da egli sostanzialmente creata, è diventata un genere di culto conosciuto in tutto il mondo grazie all’estro di Andy Warhol, il quale non ha dovuto far altro che prendere spunto dal capolavoro di Hamilton, estrapolandone le parti per lui più significative, caratterizzandole con ulteriori dettagli, per poi ripeterli fino all’ossessione, fino a farli diventare icone, film e vero e proprio stile di vita.

Perciò, quando pensiamo alla Pop Art, ricordiamoci di questo genio londinese di nome Richard Hamilton.

Un pensiero riguardo “CHI HA INVENTATO LA POP ART?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...